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Produzione

STORIE STRAORDINARIAMENTE NORMALI

QUANDO IL DESTINO AVVERSO DIVENTA UN'OPPORTUNITA'
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STORIE STRAORDINARIAMENTE NORMALI

QUANDO IL DESTINO AVVERSO DIVENTA UN’OPPORTUNITÀ

un programma televisivo in sei puntate da 52’

di

Michelangelo Gratton

 

Gli eventi della vita, le nostre scelte, l’imponderabile, l’ineluttabilità del proprio destino che spesso coinvolge in una spirale senza ritorno anche chi ci sta vicino, gli amici e le persone più care.

Il destino non guarda mai in faccia a nessuno. Colpisce uomini, donne e bambini di ogni fascia d’età, ricchi e poveri, di qualsiasi paese e razza. 

Ma la disabilità può trasformarsi in una nuova opportunità di vita, portatrice di valori sociali ed umani, come l’inclusione, l’integrazione, la solidarietà, l’amore e il coraggio, valori da contrapporre a stili di vita sempre più superficiali e individualisti.

C’è chi non si rassegna, chi non si arrende e continua a lottare, per qualcosa e per qualcuno, inseguendo un sogno o un ideale, spinto da una fede profonda; c’è chi sviluppa una sensibilità, una creatività e un’abilità professionale fuori dal comune.

Nessuno può esprimere o raccontare meglio di un disabile o di un suo familiare quello che passa nella testa di una persona quando si trova a dover affrontare e superare un destino avverso.

Va sottolineato come da sempre le persone disabili hanno fatto la storia (Beethoven, Einstein, Nelson, Roosevelt, Wonder, Kahlo, Charles, Leopardi, Hawkings...) nonostante una società storicamente ostile ed egoista.

Ed oggi, sempre di più, sono presenti come protagonisti nelle pubblicità, nei film, in televisione. Molte aziende li chiamano come motivatori, molte scuole per sensibilizzare maggiormente i giovani.

 

Il progetto

 

Storie straordinariamente normali è un viaggio nella vita di uomini e donne disabili e dei loro familiari descritti attraverso le loro emozioni, i loro sentimenti, i loro stati d’animo, perché sono proprio questi che fanno identificare chi ascolta in chi parla (spettatore e protagonista).

È uno sguardo senza filtri sulla gente comune, disabili dalla nascita o in conseguenza di un incidente, o che nell’adempimento del loro dovere hanno sacrificato la propria vita per gli altri.

Persone che convivono con un destino irreversibile, affrontano e superano sfide impossibili; storie a lieto fine di chi è stato capace di cogliere e sfruttare nuove opportunità che la vita gli ha offerto e di diventare un esempio, uno stimolo ed un riferimento per gli altri.

Persone che rifiutano parole come limiti, speciale, diversamente, eroe e barriere, ma che immaginano un mondo dove non ci sia emarginazione e non esistano categorie e differenze relative alla propria fisicità o al proprio modo di muoversi, comunicare o essere.

È il ritratto di un’Italia che ci piace, un paese solidale e generoso, che non si arrende, che lotta per sé e per gli altri, che rilancia i valori sani e fondamentali per la vita di ognuno di noi in un periodo storico caratterizzato dalla mancanza di riferimenti ed esempi positivi.

 

Il format

 

Un intreccio di storie in sei puntate da 52’, con un tema principale ricorrente, una sorta di tv verità dove i protagonisti, che sono personaggi veri e non attori, raccontano e confessano una serie di emozioni e sentimenti

Ogni episodio è introdotto dall’atleta paralimpica Martina Caironi, medaglia d’oro alle paralimpiadi di Londra 2012 e Rio 2016 nei 100mt di atletica.

Il protagonista è uno sportivo, un medico, un professionista, un impiegato, una madre disabile, una madre di un disabile, uno studente... ripreso nelle location dove abitualmente vive e svolge le sue attività.

La famiglia e gli amici, testimoniano il loro smarrimento, il senso di colpa o la rabbia verso il mondo, la paura per il futuro, ma anche la solidarietà, l’impegno civile, il coraggio, la volontà.

Le testimonianze si alternano e si intrecceranno per dare ritmo e originalità alla narrazione cercando di entrare il più possibile nel cuore delle persone, evidenziando maggiormente gli aspetti emotivi che ogni individuo si ritrova a vivere in determinate circostanze.

L’obiettivo finale è sottolineare come da una situazione iniziale negativa si possano comunque raggiungere obiettivi positivi ed importanti.

 

Protagonisti delle sei puntate

 

50000 PASSI

  • Emiliano Malagoli e Annalisa Minetti

Emiliano, amputato, fondatore motociclisti disabili e istruttore patenti speciali

Annalisa ,non vedente, cantautriceatleta paralimpica e conduttrice televisiva.

 

IO SONO IL COLONNELLO

  • Carlo Calcagni - Colonnello del Ruolo d’Onore dell’Esercito, intossicato dai metalli pesanti durante la missione di pace in Bosnia.

 

IL DESTINO E LA PASSIONE

  • Alessandro Ossola – atleta paralimpico e giovatore di golf, amputato ad un arto inferiore e cofondatore dell’Associazione Bionic People;
  • Marta Nocent – incidente moto, paraplegica e odontoiatra;
  • Federica Maspero – biamputata per meningite, campionessa paralimpica e oncologa;
  • Vincenzo Boni – Malattia di Carchot Marie-tooth, campione di nuoto paralimpico;

 

PAROLE A COLORI

  • Clara Woods -  una bambina di 12 anni che ha avuto un ictus quando era ancora nella pancia della mamma. Vive a Firenze, capisce tre lingue e attraverso la pittura ha scoperto un altro modo per esprimere le sue emozioni, diventando un’artista riconosciuta a livello internazionale;
  • Andrea Casillo – paraplegico, artista di strada (graffiti);

 

IL SENSO DELLA VITA

  • Roberto Valori – presidente Federazione italiana nuoto paralimpico, senza arti;
  • Barbara Monaco – madre di un ragazzo con tetraparesi spastica dalla nascita;
  • Letizia Ruocco – madre di Vincenzo Boni, campione di nuoto paralimpico;

 

LA DIVERSITÀ E LA BELLEZZA

  • Monica Boggioni - diplegia spastica – campionessa mondiale nuoto paralimpico, studia terapia genica. (foto in copertina);
  • Eleonora Sarti - campionessa mondiale “Tiro con l’arco”, lavora in una compagnia d’Assicurazione;
  • Daniele Furlan – tetraplegico in seguito ad incidente auto, scrittore, ex imprenditore convertito al volontariato.